Quali sono le fonti affidabili per il codice univoco?
IndicePA, documenti dell’ente e riferimenti contrattuali: come stabilire priorità e risolvere informazioni discordanti.
Nel mondo dei dati aperti, non tutte le fonti si equivalgono. Confrontare fonti ufficiali e dati aggiornati senza perdere il contesto dell’ordine è una competenza fondamentale per l'addetto amministrativo.
Le fonti inaffidabili
Usare vecchi PDF, aggregatori non datati trovati sui motori di ricerca, o risultati estratti senza aprire la fonte e verificare la correttezza dell’ufficio è il modo più veloce per far scartare la fattura.
Esempio pratico
Il codice indicato nell’ordine viene confrontato con la scheda aggiornata sull'IndicePA (la fonte primaria). In caso di discordanza (es. codice cessato), il fornitore chiede conferma ufficiale al referente dell’ente prima di emettere.
La gerarchia delle fonti
- L'IndicePA: La fonte di verità assoluta per validità e stato.
- Il Contratto/Ordine: La fonte per capire *quale* tra gli uffici attivi usare.
- Il Referente PA: Il contatto per dirimere i conflitti tra le prime due.