Come fatturare alla Pubblica Amministrazione: guida pratica

Fatturare a un ente pubblico richiede la fattura elettronica (obbligatoria verso la PA dal 2014-2015) trasmessa tramite il Sistema di Interscambio. Il passaggio critico è indicare il codice univoco ufficio corretto. Ecco la procedura.

1. Individua l'ente e l'ufficio destinatario

Chiediti a quale ufficio dell'ente è destinata la fornitura. Molti enti hanno un ufficio centrale di fatturazione, altri ne hanno diversi (tecnico, ragioneria, protocollo…). Cerca l'ente per nome, codice fiscale o codice IPA per vederne tutti gli uffici.

2. Recupera il codice univoco

Apri la scheda dell'ente e copia il Codice Univoco Ufficio (6 caratteri) dell'ufficio corretto. Nella scheda trovi anche il box «Dati per fatturare» con denominazione, codice fiscale, codice IPA, PEC e indirizzo pronti da copiare.

3. Compila la fattura elettronica

Nel file XML inserisci il codice univoco nel campo CodiceDestinatario. Indica correttamente i dati del cessionario/committente, in particolare il codice fiscale dell'ente, che deve coincidere con quello associato al codice univoco.

4. Controlli prima dell'invio

5. Trasmetti via SdI

Invia la fattura tramite il tuo software o l'area riservata dell'Agenzia delle Entrate. Il SdI la instrada all'ufficio in base al codice univoco. Se qualcosa non torna riceverai una ricevuta di scarto: in quel caso consulta cosa fare se la fattura PA è scartata.

Domande frequenti

È obbligatoria la fattura elettronica verso la PA?

Sì, è obbligatoria verso la Pubblica Amministrazione dal 2014-2015 e va trasmessa tramite il Sistema di Interscambio.

Quale codice metto in fattura alla PA?

Il Codice Univoco Ufficio di 6 caratteri dell'ufficio destinatario, nel campo CodiceDestinatario.

Come faccio se l'ente ha più uffici?

Scegli l'ufficio competente per la tua fornitura. Trovi tutti gli uffici dell'ente nella sua scheda su questo sito.

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