Glossario della fattura elettronica PA

I termini chiave per fatturare alla Pubblica Amministrazione senza errori, spiegati in modo semplice.

Codice Univoco Ufficio

Codice di 6 caratteri alfanumerici che identifica l'ufficio di una PA abilitato a ricevere fatture elettroniche. Va nel campo CodiceDestinatario. Pubblicato in IndicePA. Approfondisci →

Codice Destinatario

Campo della fattura elettronica che indica dove recapitare il documento: 6 caratteri per la PA, 7 caratteri (o 0000000/PEC) per i privati. Approfondisci →

Codice IPA

Codice che identifica l'ente nel suo complesso nell'Indice della PA (es. c_f205). Non si mette in fattura. Approfondisci →

IndicePA (IPA)

Indice dei domicili digitali della Pubblica Amministrazione e dei gestori di pubblici servizi, gestito da AgID: la banca dati pubblica dei codici univoci.

SdI (Sistema di Interscambio)

Il sistema dell'Agenzia delle Entrate che riceve, controlla e recapita tutte le fatture elettroniche.

FatturaPA

Il formato XML standard della fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione (e, in versione ordinaria, tra privati).

EsigibilitaIVA

Campo del tracciato che indica l'esigibilità dell'IVA: «S» = scissione dei pagamenti, «I» = immediata, «D» = differita.

Scissione dei pagamenti (split payment)

Meccanismo (art. 17-ter DPR 633/1972) per cui il fornitore espone l'IVA in fattura ma non la incassa: è la PA a versarla all'Erario.

PEC

Posta Elettronica Certificata. Per la PA è un riferimento di contatto dell'ufficio, non il canale di recapito della fattura. Approfondisci →

Codice Peppol

Identificativo dell'endpoint nella rete europea Peppol, usato per lo scambio di documenti elettronici transfrontalieri.

Cessionario/Committente

Chi riceve la fattura (il cliente): per noi l'ente pubblico destinatario.

Cedente/Prestatore

Chi emette la fattura (il fornitore).

Natura IVA

Codice (N1–N7) che spiega perché un'operazione non ha IVA: esente, non imponibile, reverse charge, ecc.