Codice univoco o PEC? Cosa indicare in fattura alla PA

Una domanda frequente è se nelle fatture verso la Pubblica Amministrazione si debba indicare il codice univoco o la PEC dell'ufficio. La risposta è netta: verso la PA si usa il Codice Univoco Ufficio.

Il ruolo del codice univoco

Il recapito della fattura elettronica alla PA avviene tramite il Sistema di Interscambio, che instrada il documento in base al Codice Univoco Ufficio di 6 caratteri indicato nel campo CodiceDestinatario. È questo il dato che determina la consegna.

Il ruolo della PEC

La PEC dell'ufficio, anch'essa pubblicata in IndicePA e visibile nella scheda ente, è un riferimento di contatto: utile per comunicazioni, non è il canale di recapito della fattura verso la PA. La PEC come canale di trasmissione riguarda semmai i rapporti tra privati, non l'invio al SdI per la PA.

In pratica

Quando fatturi a un ente pubblico: cerca l'ente, copia il codice univoco dell'ufficio corretto e mettilo nel campo CodiceDestinatario. La PEC che vedi in scheda tienila come contatto, non come destinazione della fattura.

Domande frequenti

Devo mettere la PEC o il codice univoco in fattura alla PA?

Il codice univoco ufficio di 6 caratteri nel campo CodiceDestinatario. La PEC è solo un contatto.

A cosa serve allora la PEC dell'ufficio?

Per comunicazioni e contatti con l'ente. Non è il canale di recapito della fattura elettronica alla PA.

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