Come fatturare a un Comune: codice univoco e split payment
Per fatturare a un Comune serve la fattura elettronica con il codice univoco ufficio (6 caratteri) nel campo CodiceDestinatario. I Comuni, come quasi tutte le PA in IndicePA, sono soggetti alla scissione dei pagamenti.
1. Trova l'ufficio e il codice del Comune
Molti Comuni hanno un ufficio centrale di fatturazione; quelli più grandi ne hanno diversi (ragioneria, tributi, lavori pubblici…). Cerca il Comune, apri la scheda e copia il codice dell'ufficio competente. Nella scheda trovi anche popolazione, IMU e scuole del territorio.
2. Scissione dei pagamenti
Indica in fattura <EsigibilitaIVA>S</EsigibilitaIVA> in ogni riga di riepilogo: esponi l'IVA ma non la incassi, perché la versa il Comune all'Erario (art. 17-ter DPR 633/1972).
3. Controlli prima dell'invio
- Codice di 6 caratteri e ufficio attivo (pre-controlla qui).
- Codice fiscale del Comune coerente con quello del codice univoco.
- Split payment impostato (EsigibilitaIVA = S).
Domande frequenti
Quale codice metto in fattura al Comune?
Il codice univoco ufficio di 6 caratteri dell'ufficio destinatario, nel campo CodiceDestinatario. Lo trovi nella scheda del Comune.
Il Comune è soggetto a split payment?
Sì: i Comuni sono soggetti alla scissione dei pagamenti. In fattura va indicato EsigibilitaIVA = S.