Fondamenti

Codice univoco e codice destinatario: tutte le differenze

· di Redazione · 6 min di lettura

Sei o sette caratteri, PA o privati, IndicePA o intermediario: una tabella mentale per non sbagliare destinatario.

Nel linguaggio comune spesso si confondono, ma è indispensabile distinguere il codice univoco ufficio PA dal codice destinatario B2B e B2C. Entrambi servono al Sistema di Interscambio, ma rispondono a regole tecniche diverse.

Cosa non fare

Un classico errore che causa lo scarto della fattura è inserire 0000000 o un codice di sette caratteri quando il cliente è una Pubblica Amministrazione. Il tracciato FatturaPA è categorico su questa distinzione.

Esempio pratico

Una fattura diretta a un ministero richiede un codice ufficio di sei caratteri inserito nel tag <CodiceDestinatario>; quella diretta a un’azienda fornitrice segue invece le regole B2B e avrà 7 caratteri (o 7 zeri in caso di recapito via PEC o cassetto fiscale).

Le differenze chiave

Guida al codice destinatario →

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