Controlli

Fatture ricorrenti alla PA: quando ricontrollare il codice

· di Redazione · 6 min di lettura

Un codice valido il mese scorso può cambiare: ecco una frequenza di controllo proporzionata al rischio e al volume.

Chi fornisce servizi continuativi (energia, pulizie, manutenzioni) emette fatture mensili o trimestrali. Inserire verifiche periodiche nel ciclo di fatturazione senza rallentare il lavoro è fondamentale per evitare scarti in blocco.

Il falso mito del cliente storico

Considerare affidabile per sempre l’anagrafica usata negli invii precedenti è un rischio. Se un ente accorpa gli uffici, il vecchio CUU potrebbe essere dismesso dall'oggi al domani.

Esempio pratico

Prima della fatturazione mensile, il gestionale segnala i clienti PA non verificati negli ultimi 3 mesi e propone un controllo mirato tramite API. Gli uffici dismessi vengono aggiornati prima di lanciare la generazione massiva degli XML.

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