Fatture ricorrenti alla PA: quando ricontrollare il codice
Un codice valido il mese scorso può cambiare: ecco una frequenza di controllo proporzionata al rischio e al volume.
Chi fornisce servizi continuativi (energia, pulizie, manutenzioni) emette fatture mensili o trimestrali. Inserire verifiche periodiche nel ciclo di fatturazione senza rallentare il lavoro è fondamentale per evitare scarti in blocco.
Il falso mito del cliente storico
Considerare affidabile per sempre l’anagrafica usata negli invii precedenti è un rischio. Se un ente accorpa gli uffici, il vecchio CUU potrebbe essere dismesso dall'oggi al domani.
Esempio pratico
Prima della fatturazione mensile, il gestionale segnala i clienti PA non verificati negli ultimi 3 mesi e propone un controllo mirato tramite API. Gli uffici dismessi vengono aggiornati prima di lanciare la generazione massiva degli XML.
Frequenza consigliata
- Grandi forniture mensili: verifica il CUU prima di ogni invio.
- Fatturazione trimestrale: controllo obbligatorio ad ogni ciclo.
- Usa un sistema automatizzato per segnalare solo i codici che hanno subito variazioni.