Importare i codici univoci nel gestionale: metodo sicuro
Una procedura reversibile per mappare i risultati, conservare la fonte e non sovrascrivere dati affidabili.
Dopo aver verificato i codici univoci, il passaggio cruciale è l'importazione nei software ERP o di fatturazione. L'obiettivo è integrare i codici verificati mantenendo un log tracciabile, data dell'aggiornamento e livello di confidenza.
Attenzione alle omonimie
Applicare automaticamente ogni corrispondenza basata soltanto su denominazioni simili può distruggere anagrafiche corrette. L'importazione deve basarsi sul Codice Fiscale come chiave primaria solida.
Esempio pratico
Il file arricchito viene prima importato in un ambiente di prova (sandbox). Solo dopo un controllo a campione, le corrispondenze univoche aggiornano l’anagrafica operativa, salvando la data dell'operazione.
Regole per un import sicuro
- Fai sempre un backup del database anagrafico prima di iniziare.
- Usa il Codice Fiscale come chiave univoca di match (JOIN).
- Salva in un campo note la data e l'esito della verifica.