Fatturare alla PA da libero professionista: il codice univoco
Anche un professionista deve usare il codice ufficio corretto: documenti da raccogliere e controlli prima dell’invio.
Le regole della fatturazione elettronica verso la PA non fanno sconti sulle dimensioni dell'emittente. L'obiettivo del libero professionista (avvocato, ingegnere, consulente) è organizzare un flusso semplice dalla lettera di incarico alla fattura elettronica, minimizzando gli oneri amministrativi.
Sottovalutare i requisiti PA
Usare le impostazioni abituali delle fatture B2B (come il codice "0000000" o omettere lo split payment se previsto) quando il committente è pubblico porterà inesorabilmente a ritardi e fatture respinte.
Esempio pratico
Un consulente legge attentamente la lettera di incarico o il disciplinare, verifica ente e ufficio sull'IndicePA, inserisce il CUU di sei caratteri nel software di fatturazione e compila i riferimenti amministrativi (CIG/CUP) richiesti dall'ente.
Checklist per il professionista
- Richiedi sempre il CUU alla stipula dell'incarico.
- Verifica il regime IVA applicabile (spesso Split Payment - Scissione dei pagamenti).
- Inserisci gli estremi della determinazione dirigenziale di affidamento.