Come scegliere l’ufficio di fatturazione corretto nella PA
Un metodo in cinque passaggi per passare dall’ente all’unità organizzativa che deve ricevere davvero la fattura.
Soprattutto per enti complessi (come Regioni, Ministeri o ASL), la chiave è incrociare in modo rigoroso i dati dell’ordine, la denominazione dell'ufficio, il codice fiscale e lo stato del codice per mirare al destinatario giusto.
L'intuizione fuorviante
Scegliere un ufficio sulla sola base di una parola generica come "contabilità", "pagamenti" o "ragioneria", ignorando il dipartimento tecnico che ha firmato il contratto, manderà la fattura al protocollo sbagliato.
Esempio pratico
Tra dieci uffici attivi per un Comune, il riferimento contrattuale ("Lavori Pubblici") individua l’unità competente. Il fornitore seleziona quel CUU e il controllo finale online conferma che è il destinatario instradabile corretto.
I 5 passaggi essenziali
- Usa l'ordine per identificare l'ente tramite Codice Fiscale.
- Cerca le parole chiave del dipartimento (es. "Manutenzione").
- Escludi gli uffici in stato "Cessato".
- Verifica la presenza di CIG dedicati a quell'ufficio.
- Genera l'XML usando il CUU di 6 caratteri selezionato.